Scoglio della Regina


Maestoso e circondato da acque cristalline, eccoci al famoso e leggendario scoglio della Regina, reso ancora più suggestivo da quell’alone di mistero e di leggenda che lo circonda, secondo la quale una coppia di giovani sposi di una grande dinastia reale, navigando su di una nave a vela per il mare Tirreno, diretta in Oriente per consultare dei maghi sulle cause della sterilità della Regina, giunta nello specchio di mare antistante lo scoglio dovette sbarcare sulla spiaggia di quella località per un improvviso cambiamento di direzione dei venti, che ostacolarono la navigazione.


La coppia reale scese a terra e trovò rifugio in una piccola grotta rocciosa scavata in un caratteristico grosso scoglio, immerso per metà nell’acqua del mare e per l’altra metà poggiato sulla terraferma.


Durante la forzata sosta la Regina passeggiando un giorno su quella spiaggia, notò che vi scorreva un fiumicello, le cui acque erano di temperatura calda, e volle immergervisi. Nei giorni successivi ripeté i bagni e s’accorse che un profondo mutamento si era determinato nel suo organismo: erano i primi sintomi di una incipiente maternità. Gli augusti sposi, felici e contenti per il tanto inaspettato prodigio, attratti inoltre dalla bellezza del luogo, decisero di intrattenersi per qualche tempo nel rifugio che offriva loro il caratteristico grosso scoglio.


Da questa leggenda lo scoglio, già noto come “Petra Majura”, venne chiamato scoglio della Regina e si diffuse subito nelle vicine contrade la notizia delle virtù medicamentose, nelle malattie della sterilità femminile, di quelle acque calde sorgenti dalle sovrastanti colline rocciose delle
Terme Luigiane.