SCRIVONO DI NOI
Pubblico, con immenso piacere, la lettera della nostra corregionale Anna Presta che ha scoperto le bellezze delnostro paese e della nostra chiesetta dove ha scelto di sposarsi.Auguri e felicità alla nostra concittadina!
Ciao! Sono una ragazza di 30 anni, mi chiamo Anna Presta e abito a Cosenza. Insegno francese già da diversi anni nella mia città. Ti chiederai il perchè ti abbia scritto e io mi accingo a spiegarti subito. Ti spiego: io e il mio fidanzato (lui è avvocato), dopo ben tredici anni di fidanzamento, ad agosto scorso abbiamo deciso di coronare il nostro sogno d'amore e abbiamo scelto di sposarci sul mare in quanto lo adoriamo. Abbiamo dunque cominciato a peregrinare per tutte le località della costa tirrenica per trovare una chiesetta piccola (così la volevamo e l'abbiamo sempre sognata) che facesse al caso nostro. Siamo stati a Cetraro, a Cittadella, a Sangineto, a Diamante ecc. Nel nostro peregrinare indovina in cosa ci siamo imbattuti? In un paesino meraviglioso immerso nella natura, su una altura ma ciononostante proiettato sul mare da cui sembra scaturire come un paesaggio idilliaco. E abbiamo "incontrato" così per caso la "nostra" chiesetta, piccola ma bellissima così come l'avevamo sognata, immersa nel verde e con una vista sul mare che toglie il fiato: era la chiesa di Santa Teresa Vergine di Intavolata. Da quando l'abbiamo vista per noi non c'è stata chiesa più bella e più suggestiva di questa in tutta la costa. Era lei. Ne abbiamo visto altre ma non c'è stato niente da fare. Ci è rimasta nel cuore. Nonostante fosse ancora in ristrutturazione, le panche non ci fossero perchè a "ritocco", la statua fosse tutta scorticata, l'atmosfera che da essa emanava ci ha rapito. E il 28 agosto prossimo (2005) sarà testimone della nostra unione. Ti volevo raccontare la nostra storia perchè mi sembra significativa di come dovete essere fieri di avere delle così grandi bellezze artistiche sul vostro territorio e di come io e il mio fidanzato le abbiamo apprezzate. Il parroco è stato molto gentile e ha acconsentito che la messa venga celebrata da un nostro cugino prete e i parrocchiani che abbiamo incontrato nella chiesa, che si davano da fare per aggiustarla con le poche risorse disponibili, ci hanno intenerito a tal punto che ci siamo adoperati per cercare a Cosenza un tecnico che fosse in grado di accordare e riparare l'organo da diverso tempo in disuso e "mangiucchiato dai topolini". L'abbiamo trovato dopo una lunga ricerca e già comunicato. Sono sicura che il nostro matrimonio sarà una giornata memorabile e noi se non altro avremo contribuito a fare conoscere ai nostri familiari e amici di Cosenza questo vostro paese e soprattutto questa meraviglia di chiesa, sulle bellezze nascoste che il nostro territorio può offrire se solo ci soffermiamo ad approfondire la sua conoscenza. Ho letto e mi sono documentata su internet anche sulla storia della chiesa e del vostro paese e di come Santa Teresa ne sia diventata la patrona. E' lei che vi ha scelto ed io credo senza fare retorica che è lei che ha scelto noi, chiamandoci come solo lei sa fare, con il richiamo del cuore. Preciso di non essere particolarmente religiosa ossia non nel senso canonico del termine e proprio per questo questa mia testimonianza penso abbia più valore.
Grazie anche per il sito perchè mi è stato molto utile, complimenti e continuate così.Viva Intavolata. Una cosentina.
ANNA PRESTA