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Dolci:
Anime beate
• gr. 500 di farina
• 10 uova
• ½ litro abbondante d'acqua
• kg. 1 di sugna
• sale
• crema alla vaniglia
• marmellata di ciliege o mostarda d'uva
fate bollire l'acqua con un pizzico di sale ed aggiungete gradualmente la
farina, girando in continuazione con un cucchiaio di legno fino a quando la
pasta ottenuta non tenderà a staccarsi dalla pentola. Toglietela dal fuoco,
fatela raffreddare e versatela in un piatto dove sono state sbattute le uova.
Amalgamate il tutto e versate, quindi, su un piatto di marmo o legno inumidito
con olio d'oliva. Con le mani leggermente bagnate d'olio formate delle
pallottole oblunghe ad un'estremità delle quali praticherete un piccolo foro,
infilandovi il dito. Friggetele una per volta nella sugna bollente; ma a metà
cottura sollevatele e praticatevi un'incisione al centro, seguendo la
conferenza, con un coltello bene affilato. Rituffatele nella padella, a fuoco
non molto forte, fino a quando acquisteranno un bel colore d'oro antico.
Ponetele ritte in un piatto, lasciando le parti con le cavità in alto e
cospargendole di zucchero. Versate poi su ognuna di esse mezza cucchiaiata di
crema e, al di sopra, un cucchiaino di marmellata, o solo marmellata.
Bocconotti
• kg. 1 di farina
• gr. 400 di zucchero
• gr. 300 di strutto
• 6 uova
con la farina formate una bacinella, versatevi lo zucchero, lo strutto e le
uova. Lavorate bene il composto e formate una pasta piuttosto morbida. Prendete
dei piccoli stampi rotondi, ungeteli di strutto, foderateli di pasta, riempiteli
di marmellata, coprite con uno strato di pasta e cuocete nel forno a 200 °C.
Cassareddre e chinuli
• ½ kg. di farina
• 4 uova intere meno un albume
• un bicchiere di olio
• tre cucchiai di zucchero
• cannella in polvere
• ½ bicchierino d'anice
preparate la pasta; stendetela in una sfoglia piuttosto sottile e tagliatela con
una rotella, seguendo l'orlo di un piattino da caffè, poggiato su di essa.
Otterrete così una serie di piccoli dischi su ognuno dei quali metterete una
cucchiaiata della crema ottenuta amalgamando perfettamente gli ingredienti per
il ripieno. Piegate i dischi in modo da ottenere delle mezze lune; fissatene i
bordi, bagnati con albume d'uovo, con la pressione delle dita e friggete in olio
d'oliva bollente. Spolverate con zucchero e cannella. Per il ripieno si può
usare con ottimi risultati la marmellata d'uva.
Cassareddre ccu li ciciri
• ½ kg. di farina
• 4 uova intere meno un albume
• 1 bicchierino di olio
• 3 cucchiai di zucchero
• 1 bicchierino di vermouth
• gr. 300 si ceci tenuti a bagno per una nottata
• gr. 100 di cacao dolce in polvere
• cannella
• chiodi di garofano pestati
• pezzetti di frutta candita
• 1 bicchierino di cognac o brandy
seguite lo stesso procedimento suggerito per le 'cassateddre'; per il ripieno,
invece, bollite i ceci e passateli al setaccio. Alla crema ottenuta aggiungete
il cacao e tutti gli altri ingredienti. I dolci, una volta fritti, vanno passati
nel miele e successivamente spolverati di zucchero profumato alla cannella o
alla vaniglia.
Cicirata
• kg. 1 di farina
• 12 uova intere meno 6 albumi (i 6 che si utilizzano vanno battuti a neve)
• 2 gusci d'uovo di olio d'oliva ogni 4 tuorli
• 1 guscio d'uovo di anice ogni 4 tuorli
• 4 cucchiai di zucchero
• miele d'api
• mandorle tostate
• frutta candita
preparate una pasta semimorbida; dividetela in tante pallottole, che modellerete
a forma di grissini da ridurre successivamente in pezzetti di un centimetro.
Friggeteli in olio bollente; poggiateli per un poco su un foglio di carta
assorbente, quindi passateli nel miele caldo. Amalgamate con mandorle tostate
spezzettate, frutta candita; pressate il tutto con le mani in modo da formare
una specie di tronchetto, che , una volta raffreddato, taglierete a fette.
Cuccià
(Dolce tradizionale del 13 dicembre, S. Lucia)
• ½ Kg. di grano
• ¼ di miele di fichi
• buccia d'arancia secca
• noci
pulite e lavate il grano; tenetelo a bagno in acqua fredda per 24 ore, quindi
cuocetelo in abbondante acqua. Lasciatelo raffreddare nel liquido di cottura;
scolatelo e rimettetelo sul fuoco aggiungendo il miele di fichi. Completate con
la buccia d'arancia grattugiata e alcuni gherigli di noce a pezzetti. Un'altra
versione vuole il grano condito con latte, buccia d'arancia secca, cannella,
chiodi di garofano, uva passa, noci, cioccolato grattugiato.
Giurgiulena
• semi di sesamo
• miele d'api quanto basta
• mandorle tostate e tritate
pulite i semi e tuffateli in una casseruola con miele d'api caldo; rimestate e
lasciate cuocere a fuoco lento, quindi, aggiungete le mandorle. Versate sul
tagliare inumidito e lasciate raffreddare. Quindi tagliate a strisce, a fettine,
ecc.
Majatiche ccu lu meli i fichi
• farina
• sale
• olio d'oliva
• miele di fichi
amalgamate farina, acqua e sale e preparate delle frittatine sottilissime (maiatiche).
Lasciatele su un foglio di carta perché perdano l'eccesso di olio, quindi
arrotolatele e versate su di esse abbondante miele di fichi. Servire caldo.
Mustazzuoli
• ½ litro di miele di fichi
• farina quanto basta
• 4 uova
• gr. 100 di mandorle
• chiodi di garofano
• buccia d'arancia
• gr. 200 di zucchero
amalgamate il miele di fichi con una quantità di farina sufficiente ad
assorbirlo tutto. Aggiungete le uova intere, mandorle tostate spezzettate,
chiodi di garofano pestati in un mortaio e buccia d'arancia secca pestata, o
fresca grattugiata e lo zucchero. Con questo composto formate delle
schiacciatine rettangolari di media grandezza che passerete nel forno caldo fino
a quando avranno acquistato una bella coloritura. In Calabria i mostaccioli
vengono modellati in forme tradizionali come figure femminili, cuori, pesci,
colombe, cavalli, cestini, ecc.

Ingredienti: 1/4 litro d’olio d’oliva, 1/4 litro di vino bianco, un pizzico di sale e uno di cannella in polvere, chiodi di garofano pestati nel mortaio, buccia d’arancia grattugiata, miele di fichi, farina quanto basta.
Preparazione: mettete a bollire insieme tutti gli ingredienti, quindi levateli dal fuoco e aggiungete farina in quantità sufficiente ad assorbire i liquidi, facendo attenzione a che la pasta non sia ne dura, ne molle. Dividete la pasta in grossi gnocchi e friggeteli in olio d’oliva, prima a fuoco forte per evitare che si sbriciolino e poi gradualmente a fuoco lento. A parte fate bollire il miele di fichi e tuffatevi gli gnocchi. Lasciate raffreddare completamente prima di servire.